SEO: cos'è, a cosa serve, come funziona
In Italia ti consiglio i contenuti e le community di Giorgio Taverniti, da anni punto di riferimento in ambito SEO. Le risposte organiche fornite da Google sono ordinate per pertinenza e importanza all’interno della pagina dei risultati del motore di ricerca, che in lingua inglese è chiamata Search Engine Results Page, più comunemente nota come SERP. Le keyword non sono tutte uguali, ne esistono due tipologie sostanziali e la scelta tra una o l’altra può fare un’enorme differenza nel posizionamento SEO delle tue pagine. Attenzione però, abbiamo introdotto una differenza che è bene chiarire subito prima di iniziare a parlare di vere e proprie strategie. Parlando dei vantaggi abbiamo detto che la SEO ti permette di ottenere traffico organico, il quale si differenzia da quello a pagamento. Per esempio, per posizionarsi su parole chiave come “detergenti naturali per il viso”, è necessario creare contenuti con un intento informativo.
Creare contenuti ottimizzati per le parole chiave
In WordPress ci vengono in aiuto i plugin, ne esistono tantissimi in grado di dare una bella raddrizzata al sito ecco i miei due preferiti. ✉️ Ricevi ogni 2 settimane le novità più importanti dal mondo del digital marketing. Ricevi ogni 2 settimane le novità più importanti dal mondo del digital marketing. E’ anche disponibile, su Academy Studio Samo, il corso SEO online (tenuto da me) composto da 12 video-lezioni, per un totale di circa 8 ore di formazione in modalità e-learning. Da venerdì 14 dicembre 2013 è sbarcata anche in Italia (su Google.it) la Social Search, già presente negli USA (su Google.com) dal 2012.
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Progettare quindi una campagna SEM sulla giusta parola chiave è essenziale per attirare clienti propensi ad effettuare una conversione, per esempio, l’acquisto o il rilascio di dati di contatto. https://dvmagic.net/seo-otimizzazione/strategie-di-link-building-per-siti-di-moda-etica-italiana/ Il social bookmarking è una strategia di diffusione di contenuti molto utile ai fini del posizionamento motori di ricerca . Siti di social bookmarking come Articolista, Articoli.info, Badzu , Blocnum, Conferenzastampa sono delle ottime piattaforme sulle quali promuovere il tuo sito e aumentarne visibilità e traffico. Per segnalare un proprio articolo, una risorsa o un sito web basta iscriversi al sito di Social marking Bookmarking scelto e poi, tramite un apposito link, proporre la propria risorsa. Inoltre è importante che una pagina Web si carichi velocemente, rispettando gli standard Web e si evitino contenuti duplicati.
- Ne consegue che se voglio concorrere su quel risultato, dovrò scrivere un articolo ottimizzato SEO di almeno 1500 parole che rappresenta la media dei primi risultati.
- Lo sforzo per posizionare un sito nelle prime posizioni delle SERP migliori è un impegno che si protrae nel tempo, cercando sempre nuove strategie per battere la concorrenza.
- La SEO è importante per qualsiasi sito web perché consente di aumentare il traffico organico, ovvero quello generato dai motori di ricerca, senza dover investire in pubblicità a pagamento.
- Potete iniziare ad aggiornarvi direttamente tramite Google, leggendo le sue pubblicazioni su Webmaster Central (in inglese) e Think With Google.
Questi elementi, o parte di essi, possono essere gestiti da chi si occupa della SEO per mezzo di alcuni strumenti che analizzeremo nel capitolo successivo. Oltre al tag Title e alla Meta Description, è importante utilizzare le intestazioni (Heading Tags) in modo efficace. Utilizza gli heading H1, H2 e H3 per organizzare il contenuto e indicare la struttura della pagina. Assicurati che le intestazioni riflettano la gerarchia delle informazioni e includano parole chiave pertinenti. Posizionarsi in alto nella serp, magari come primo risultato, garantisce una serie di vantaggi strategici. Ecco perché è giusto capire cos’è effettivamente il ranking SEO per un sito web, cosa comporta in termini di vantaggi ma anche di impegno e risorse da investire. I meta tags forniscono una descrizione di un sito web, ed è ciò che i motori di ricerca mostrano nella lista dei siti attinenti alla ricerca. Come fare pubblicità e promuovere la tua attività e il tuo brand attraverso comunicazioni efficaci. Aiuto aziende e professionisti a potenziare il proprio business, in modo che possano aumentare i propri guadagni, clienti e la rispettabilità del proprio brand. Generalmente Google mostra per primi i risultati che, secondo la sua analisi, rispondono meglio all’intento di ricerca dell’utente. Ci sono tanti settori che riguardano elementi specifici, ovvero la web analysis, la local SEO e la programmazione. Mai dimenticare l’importanza dei dati strutturati per presentare al meglio i risultati sul motore di ricerca. In questo modo puoi generare i rich snippet, vale a dire i risultati nella serp con contenuti aggiuntivi. Ci sono diversi strumenti per fare analisi SEO, e per ottenere dei risultati chiari in termini di keyword. Ecco la mia lista, quella che mi aiuta ogni giorno a ottenere le informazioni giuste per scrivere testi efficaci sui motori di ricerca. Tenere un blog è fondamentale per chi vuole fare SEO in modo serio, ma dev’essere un’attività svolta con cognizione di causa. Essa deve prendere il via con un’analisi delle parole chiave per le quali si desidera posizionare la propria azienda. Questo step è indispensabile per fare in modo di incontrare esattamente le domande e le ricerche poste dagli utenti, evitando quindi di camminare alla cieca “nella speranza di riuscire a richiamare la loro attenzione”. Ottenere backlink (ossia link in ingresso) da siti poco affidabili è altamente controproducente per il tuo sito, che potrebbe veder svanire i propri sforzi per l’ottimizzazione a causa di una penalizzazione. Allora, invece del posizionamento locale, dovrai optare per quello internazionale. Soprattutto se il tuo sito è recente, è molto meglio iniziare con il posizionamento di keyword a coda lunga perché sono più facili da indicizzare e vanno a colpire una nicchia di mercato. Inoltre, si adattano molto meglio sia alla SEO locale che alla ricerca vocale, vediamo insieme di cosa si tratta. Le keyword a coda lunga sono, come dice il nome stesso, delle parole chiave più lunghe e specifiche di quelle a coda corta. Di solito sono composte da almeno tre parole e corrispondono a un intento di ricerca più chiaro. L'esperienza del cliente viene prima di tutto, e non tutti i consigli di Google corrispondono alle migliori pratiche di SEO che funzionano oggi. Tuttavia, come regola generale, le linee guida di Google vi aiutano a evitare le pratiche discutibili che possono portare alla penalizzazione del vostro sito. Ogni tema del Theme Store di Shopify è ottimizzato per i dispositivi mobili; ma se non utilizzate Shopify, verificate con questo strumento per vedere come appare il sito su mobile.